Vertice al Ministero sui disservizi Dazn - CODICI | ASSOCIAZIONE DI CONSUMATORI

Vertice al Ministero sui disservizi Dazn

12 Gennaio 2023

La ripresa del campionato di Serie A e il ritorno del calcio in tv non sono stati dei migliori.

L’incontro

Due delle partite trasmesse sulla piattaforma Dazn sono state segnate da disservizi. È scoppiato l’ennesimo caso, complici le proteste degli abbonati ormai esasperati, e martedì scorso a Palazzo Piacentini si è tenuto un incontro con i vertici dell’azienda Dazn alla presenza dei Ministri delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e per lo Sport e i Giovani Giovanni Andrea Abodi, del Presidente di Agcom Giacomo Lasorella, del Presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini e dell’Amministratore Delegato Luigi De Siervo. L’azienda era invece rappresentata dal CEO del Gruppo Shai Segev, dal CTO Sandeep Tiku, dal CEO di DAZN Italia Stefano Azzi e dal General Counsel Italia Romano Righetti.

Disservizi e rimborsi

Al centro dell’incontro l’analisi sulla situazione dei disservizi che si sono presentati durante la 16ª giornata di campionato di calcio di mercoledì 4 gennaio, per le partite Inter-Napoli e Udinese-Empoli. Su sollecitazione dei Ministri l’azienda si è impegnata a rimborsare tutti gli oltre 442.000 utenti che hanno avuto il disservizio e non solo quelli che ne avevano diritto secondo la regolamentazione AGCOM (oltre i 5 minuti di tempo). Durante l’incontro Dazn ha confermato la sua volontà di investire nel nostro Paese per migliorare la qualità del servizio, e ha inoltre comunicato che sarà creata una struttura operativa per l’Italia (Network Operation Center) per monitorare la qualità del servizio e agire in modo ancora più tempestivo per le problematiche tecniche.

Indennizzi automatici

“Come è giusto che fosse, ci saranno indennizzi automatici per tutti gli utenti che hanno subito il disservizio – commenta il ministro Adolfo Urso -. Sarà inoltre spostata in Italia la centrale di monitoraggio e di controllo del rischio attualmente a Londra ed, infine, saranno accelerati gli investimenti sulla tecnologia da parte dell’azienda per evitare il riproporsi di questi disservizi”.

Necessario anche risarcire

“L’assunzione di responsabilità da parte di Dazn era ovvia e scontata – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –, non poteva fare diversamente di fronte ad una realtà sotto gli occhi di tutti. Il ritorno del campionato di calcio di Serie A è stato segnato da disservizi, in particolare per la partita Inter-Napoli del 4 gennaio. Sorvolando sugli impegni e sugli annunci di Dazn, di cui sinceramente siamo stanchi, registriamo il rimborso automatico degli utenti danneggiati di un quarto dell’abbonamento, ma non il risarcimento, che a nostro avviso è invece doveroso. Ci sono utenti che hanno dovuto attendere mezz’ora prima di poter vedere la partita. È normale? No, soprattutto se consideriamo che parliamo di questioni che si trascinano da oltre due anni. Non è possibile andare avanti con interventi tampone, promesse ed annunci. I disservizi continuano e per i consumatori non è nemmeno semplice far valere i propri diritti. Basta guardare la procedura di rimborso pubblicata sul sito di Dazn, una serie di richieste accompagnate da paletti stringenti, quasi un percorso ad ostacoli che scoraggia l’utente a fare reclamo. Non va bene. Gli utenti hanno il diritto di usufruire di un servizio e non di un disservizio, e in caso di problemi devono essere messi nelle condizioni di far valere i propri diritti in maniera semplice, non con un iter che sembra rivolto ad addetti ai lavori. Prendiamo atto dell’ennesimo impegno di Dazn e continueremo a vigilare sulla situazione per tutelare i consumatori”.

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