I diritti non sono un (video)gioco - CODICI | ASSOCIAZIONE DI CONSUMATORI

I diritti non sono un (video)gioco

14 Aprile 2023

Un’azione condotta in ambito europeo da Beuc ha portato all’impegno di Nintendo di riparare gratuitamente i controller difettosi della console Switch.

La denuncia presentata dall’organizzazione europea dei consumatori, che si è avvalsa anche dell’impegno dell’Italia attraverso l’associazione CIE – Consumatori Italiani per l’Europa di cui Codici è tra i soci fondatori, riguarda la questione dell’obsolescenza prematura. Il problema riscontrato e segnalato è il cosiddetto Joy Con Drift. Si tratta di un malfunzionamento del controller che rende in sostanza ingestibile il controllo dei personaggi dei giocatori.

Dal 2021 spiega Davide Zanon, Direttore Generale di CIE sono arrivati quasi 25mila reclami da parte dei consumatori ed oggi commentiamo positivamente l’impegno dell’azienda a riparare gratuitamente i controller difettosi, indipendentemente dalla causa, che sia un difetto oppure l’usura, ed anche se la garanzia è scaduta, come ha annunciato la multinazionale giapponese. Un risultato incoraggiante, anche se questo non significa che la questione sia chiusa. Il prodotto, infatti, resta sul mercato e questo deve spingere i consumatori a fare attenzione, segnalando eventuali malfunzionamenti. Condividiamo ovviamente l’auspicio del Beuc che questa pratica, ovvero continuare a commercializzare prodotti con problemi di progettazione, possa essere presto vietata in Europa”.

Questa è una buona notizia  commenta Ursula Pachl, Vicedirettore Generale di Beuc . È una vittoria tangibile per i consumatori, molti dei quali hanno dovuto pagare per costose riparazioni o sostituzioni di un prodotto che si sarebbero ragionevolmente aspettati durasse per un certo numero di anni. Tuttavia, questa è solo una soluzione a breve termine che consentirà ai consumatori di riparare gratuitamente i loro prodotti difettosi. Eppure Nintendo può ancora vendere la console con il potenziale bug. Altre aziende dovrebbero prendere nota. L’obsolescenza prematura dei beni di consumo è inaccettabile: contribuisce alle crescenti montagne di rifiuti elettronici e costa denaro ai consumatori. Pertanto, i produttori di prodotti devono garantire che i loro prodotti siano più durevoli. Ora speriamo che questa azione di applicazione coordinata e le imminenti modifiche al diritto dell’UE affronteranno l’obsolescenza prematura in modo più efficace in futuro, prevenendola in primo luogo.

L’augurio è che quanto accaduto serva da monito non solo per Nintendo, ma anche per altre aziende affinché si intervenga per risolvere il problema dell’obsolescenza prematura, garantendo prodotti che durano nel tempo. 

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