Azioni legali nei confronti di una società, mentre l’Antitrust chiude due siti. Il problema: mancata consegna dei prodotti e nessuna assistenza.
La denuncia e la diffida riguardano la Padronte Srl, azienda con sede legale a Messina. Attraverso il sito padronte.com vende un’ampia gamma di prodotti, dall’audio al video, passando per foto e pc. Stando alle segnalazioni raccolte, si stanno registrando dei ritardi importanti nelle consegne. Inutili i tentativi di contattare l’assistenza clienti: nessuna risposta né al telefono né tramite il form online.
Analoga la situazione per altri due siti, su cui si è espressa l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. L’intervento dell’Antitrust segue gli accertamenti d’ufficio e le numerose segnalazioni di consumatori che lamentavano di aver effettuato acquisti online su questi siti internet senza però ricevere i prodotti acquistati, né il rimborso di quanto pagato, né altra forma di assistenza. Per questo l’Autorità il 15 febbraio scorso aveva comunicato alle società l’avvio di un procedimento istruttorio e del sub-procedimento cautelare considerando i presupposti di attualità e pericolosità delle condotte ancora in corso. Tomorrowland s.r.l. e Pet Clan s.r.l. non hanno inviato alcuna memoria o documento a propria difesa e dunque l’Autorità ha ordinato, in via cautelare, la sospensione delle condotte illecite che consistono perlopiù nella mancata consegna dei prodotti acquistati e nell’assenza di assistenza o di rimborsi ai consumatori. Con lo stesso provvedimento, l’Autorità ha ordinato che sia inibito l’accesso ai siti internet Bancodellasalute.it e officinalia.com perché strumentali proprio alle condotte illecite e per questo ha chiesto la collaborazione del Nucleo Antitrust della Guardia di Finanza.


